In Difference è una creazione circense contemporanea, potente e delicata, ideata e interpretata da Marica Marinoni e Jef Everaert, due artisti di fama internazionale specializzati nella ruota Cyr. Prodotto da Cirq'ônflex, questo spettacolo esplora con rara intensità le relazioni umane, la diversità, la comunicazione e come due individui possano imparare a evolversi insieme senza rinunciare alla propria unicità.
Sul palco, Jef e Marica si trovano a confrontarsi con le proprie differenze, con i loro modi di pensare, sentire e percepire il mondo. Il loro duo sembra incapace di trovare un vero punto di equilibrio. Troppo diversi per armonizzarsi naturalmente, eppure troppo legati per ignorarsi a vicenda, si muovono in uno spazio in cui ogni movimento diventa un tentativo di dialogo. Il loro incontro è costruito tanto sulle tensioni quanto sui momenti di connessione, sulle cadute quanto sugli slanci di energia.
Al centro di questa relazione si erge un'imponente ruota di ferro, vera e propria terza protagonista della performance. Contemporaneamente faglia, confine, terreno di gioco e punto d'incontro, diventa il mezzo di ogni trasformazione. I due artisti si incrociano su di essa, si confrontano, si sostengono, cadono insieme, si rialzano e ricominciano instancabilmente. Questo apparato diventa un linguaggio a sé stante, rivelando emozioni, incomprensioni e momenti di connessione senza che venga pronunciata una sola parola.
Attraverso uno stile coreografico impegnativo che fonde la ruota di Cyr, l'acrobatica, l'equilibrio, la danza e il teatro fisico, i corpi cercano di inventare un linguaggio comune, privo di regole e grammatica. Ogni figura, ogni sospensione, ogni squilibrio e ogni impulso alimentano un dialogo fisico intensissimo, tanto metaforico quanto astratto. La differenza non è mai presentata come un ostacolo da superare, ma come una ricchezza creativa, una forza che nutre la relazione e permette l'evoluzione di entrambi i personaggi.
In Difference esplora con delicatezza diverse domande universali: cosa significa essere due senza aspirare a diventare uno? Possiamo coesistere senza continui compromessi, senza fonderci, senza gerarchie? Come si costruisce una relazione quando ogni persona conserva pienamente la propria identità? Piuttosto che fornire risposte, lo spettacolo sceglie di farle vivere sul palcoscenico, invitando ogni spettatore a interpretare questo incontro secondo la propria sensibilità.
Entrambe le artiste vantano un background artistico eccezionale. Marica Marinoni, nata a Milano nel 1995, ha gareggiato nel trampolino elastico per sette anni prima di dedicarsi al disegno, all'illustrazione e alla storia dell'arte. La scoperta della ruota di Cyr a Torino ha trasformato il suo percorso accademico e l'ha portata a entrare nella prestigiosa 31ª classe del CNAC (Centro Nazionale di Arti Circensi), dove si è diplomata nel 2019. Da allora, ha collaborato con compagnie come Scom e Les Filles du Renard Pâle, e ha anche creato il suo spettacolo solista Lontano, scritto in collaborazione con Juan Ignacio Tula.
Jef Everaert, nato in Belgio nel 1999 in una famiglia di scienziati e musicisti, ha scoperto le arti circensi in tenera età, parallelamente allo studio del violino e della batteria. Appassionato della ruota Cyr fin dall'adolescenza, ha proseguito la sua formazione presso la Scuola di Circo di Lovanio e poi alla Scuola FLIC di Torino, prima di entrare a far parte della 34ª classe di diplomati del CNAC (Centro Nazionale di Arti Circensi). Ha completato gli studi nel 2022 con lo spettacolo di diploma "Balestra", diretto dalla compagnia Rasposo, con la direzione di Marie Molliens.
I due artisti si sono incontrati nel 2018 durante un workshop tenuto da Marica presso la Scuola di Circo di Torino. Pur provenendo da contesti simili, entrambi hanno sviluppato un approccio molto personale alla ruota di Cyr. Nel corso degli anni, la comune passione per questo attrezzo e le differenze di pensiero, cultura e movimento sono diventate il punto di partenza per una profonda esplorazione artistica. Dopo il diploma di Jef, hanno deciso di creare insieme il loro primo spettacolo, dando vita a "In Difference".
La creazione si avvale di un team artistico di fama internazionale con la collaborazione di Juan Ignacio Tula e Francesco Sgrò, il supporto drammaturgico di Alexander Vantournhout, Marie Ballet e Guillaume Servely, le luci di Bernard Revel, il sound design di Francesco Sgrò, i costumi di Iorhanne Da Cunha e Emma Assaud, mentre la produzione è curata da Joséphine Théoleyre e Manon Gagnepain e la distribuzione da Charlotte Blin.
Prodotto da Cirq'ônflex, In Difference è il risultato di una significativa rete di coproduzioni e residenze che coinvolgono numerose importanti organizzazioni di circo contemporaneo, tra cui Le Prato, CIRCA, Les 2 Scènes, Le Théâtre de Mâcon, L'Arc, Les Scènes du Jura, Les Transversales, La Brèche, Le PALC, Archaos, Latitude 50, CIRKLABO, FLIC Torino e il CNAC. Lo spettacolo è anche vincitore del Circusnext 2025, sostenuto da Territoires de Cirque, DRAC Bourgogne-Franche-Comté, Regione Bourgogne-Franche-Comté e rete Quint'Est.
Dopo il successo riscosso in Europa, "In Difference" prosegue il suo tour 2026-2027 con numerose repliche in Francia, Belgio, Germania e Paesi Bassi. Il programma è ancora in fase di definizione e nuove date verranno aggiunte a questo tour internazionale, offrendo al pubblico l'opportunità di scoprire un'opera in cui il virtuosismo circense si fonde con una profonda riflessione umana sulla differenza, l'incontro e la ricchezza delle nostre individualità.