Dopo aver conquistato il pubblico dell'Avignon Off Festival, Circo Infinito approda al Théâtre Bobino di Parigi per una serie eccezionale di spettacoli dal 15 ottobre al 22 novembre 2026. Ideato, diretto e interpretato da Alejandro Escobedo, questo spettacolo di teatro-circo contemporaneo invita grandi e piccini a vivere un'esperienza immersiva in cui poesia visiva, arti circensi e teatro fisico si incontrano in un mondo tanto delicato quanto spettacolare.
Fin dalle prime note dello spettacolo, il pubblico viene trasportato in un mondo sospeso tra cielo e terra. Un'imponente scenografia, composta da immense vele bianche delicatamente illuminate, trasforma il palcoscenico in un paesaggio mutevole dove ogni elemento sembra prendere vita. I tessuti diventano montagne, nuvole, rifugi o persino compagni di gioco, creando un'ambientazione minimalista che lascia ampio spazio all'immaginazione. La luna, presente con discrezione per tutta la durata dello spettacolo, accompagna questo viaggio onirico e simbolico.
Al centro di questo mondo unico ci sono Alejandro Escobedo, Emily Tissot e Rémi Bolard, che danno vita a una storia raccontata principalmente attraverso il movimento, le emozioni e il linguaggio del corpo. Senza usare le parole, esplorano i temi universali della solidarietà, della fiducia, del sostegno reciproco e della resilienza. Ogni incontro, ogni acrobazia e ogni movimento sul palcoscenico trasmette un'emozione e ci ricorda la forza dei legami che uniscono gli esseri umani.
Durante lo spettacolo di un'ora e quindici minuti, le diverse discipline circensi si fondono armoniosamente. Acrobazie aeree, sollevamenti, numeri di equilibrio, teatro fisico e manipolazione di oggetti si intrecciano in una messa in scena di straordinaria raffinatezza. Gli artisti sfidano la gravità con eleganza, mantenendo al contempo uno stretto contatto con il pubblico e privilegiando la narrazione, la sensibilità e la poesia rispetto alla mera dimostrazione tecnica.
Circo Infinito è innanzitutto un omaggio alla poesia della vita quotidiana e alla magia dei piccoli gesti. Attraverso un'estetica minimalista dominata da tonalità bianche, luce e tessuti, Alejandro Escobedo costruisce uno spazio senza tempo dove ogni movimento diventa un invito a sognare. La performance celebra la capacità di ognuno di immaginare un mondo più unito, dove la cooperazione supera gli ostacoli e la bellezza nasce dalla semplicità.
La produzione si distingue anche per l'importante lavoro scenografico, ideato da Alejandro Escobedo e arricchito dalla collaborazione artistica di Anne Kaempf e del Dr. Maddly Guillaume, con il supporto artistico di Nino Celestino. Il disegno luci di Clothilde Hoffmann valorizza ogni scena giocando con ombre, trasparenze e i volumi degli immensi veli che riempiono lo spazio scenico. La direzione di scena è affidata a Timothée Ritlewski e Julien Hatrisse, che garantiscono la precisione tecnica di questa produzione particolarmente impegnativa.
Presentato da Blue Line Productions, Circo Infinito si rivolge a un pubblico molto ampio. I bambini saranno affascinati dalla magia visiva e dalle acrobazie, mentre gli adulti apprezzeranno la ricca simbologia, la delicata messa in scena e la profondità emotiva di quest'opera. Accessibile, sensibile e universale, questo spettacolo offre molteplici livelli di interpretazione, permettendo a ogni spettatore di creare il proprio viaggio interiore.
Ambientato nell'atmosfera intima del Théâtre Bobino, situato al 14-20 di rue de la Gaîté nel XIV arrondissement di Parigi, Circo Infinito promette un momento sospeso, in bilico tra sogno e realtà. Un vero invito a rallentare, contemplare e abbandonarsi all'immaginazione, questa creazione conferma il talento di Alejandro Escobedo nel concepire un'esperienza circense-teatrale in cui la virtuosità tecnica è sempre al servizio dell'emozione.
Attraverso una serie di scene permeate di delicatezza, umorismo e poesia, Circo Infinito ci ricorda che gli equilibri più belli non nascono dalla performance individuale, ma dalla fiducia, dalla condivisione e dalla capacità di costruire insieme. Uno spettacolo luminoso, profondamente umano e visivamente accattivante che conquisterà tutti gli amanti del circo contemporaneo e del teatro visivo.