Con Par le Boudu, Bonaventure Gacon ripropone uno dei più grandi classici del clowning contemporaneo. Creato oltre venticinque anni fa e rappresentato centinaia di volte in Francia e nel mondo, questo spettacolo cult torna al Prato – Pôle National Cirque de Lille, proprio il luogo in cui ebbe luogo la sua prima residenza nel 2000. Una rara opportunità per (ri)scoprire un personaggio diventato emblematico del circo contemporaneo.
Boudu è un uomo strano. Un orco burbero, sporco e rozzo, spesso un po' ubriaco, che sembra portare il peso del mondo sulle spalle. Ha un dolore al cuore. Forse è il fegato dopo qualche birra di troppo, forse il suo vecchio cuore stanco, o semplicemente quella ruggine che, col tempo, finisce per corrodere sia gli oggetti che gli esseri umani. Eppure, nonostante il dolore, i rimpianti e la solitudine, la vita deve andare avanti. Deve incontrare i suoi amici, bere qualcosa insieme, guardare un tramonto, assaporare un buon pasto... e cercare di essere il più cattivo possibile.
Attraverso questo lungo monologo in cui corpo e parole diventano una cosa sola, Bonaventure Gacon costruisce un personaggio tanto ripugnante quanto affascinante. Dietro la brutalità, le imprecazioni e le provocazioni, emerge gradualmente un'immensa fragilità. Boudu parla della vecchiaia, dello scorrere del tempo, della disperazione, della solitudine e della paura di amare ed essere amato. Il riso scaturisce costantemente da questo contrasto tra l'apparente violenza e la profonda umanità del personaggio, suscitando infine nello spettatore una sincera compassione per questo burbero pagliaccio.
Lo spettacolo si regge quasi interamente sulla presenza straordinaria di Bonaventure Gacon. Ex allievo del National Circus Arts Centre e figura di spicco del circo contemporaneo, offre una performance di rara intensità, in cui ogni gesto, ogni silenzio, ogni sguardo contribuisce a raccontare la storia di quest'uomo distrutto. Senza artifici, in un allestimento volutamente minimalista, l'artista cattura il pubblico con un'interpretazione incredibilmente precisa, fondendo forza fisica, precisione clownesca ed emozione.
Par le Boudu è molto più di uno spettacolo di clown: è una vera e propria immersione nella condizione umana. Mescolando umorismo nero, poesia cruda, malinconia e tenerezza, Bonaventure Gacon sovverte le convenzioni tradizionali del clowning per offrire un ritratto profondamente sensibile di un uomo che cerca semplicemente di andare avanti nonostante le avversità.
Questa performance riveste un particolare valore simbolico anche per Le Prato. La prima residency di Par le Boudu si tenne proprio lì nel 2000, rendendo questo luogo testimone privilegiato della nascita di questo spettacolo ormai iconico. Gli habitué di Le Prato ricorderanno anche l'apparizione di Bonaventure Gacon con Strano del Cirque Trottola durante Les Toiles dans la Ville #8, un altro momento significativo della sua carriera.
Con una durata di un'ora e consigliato a partire dai 14 anni, Par le Boudu affascina sia gli appassionati di clown sia coloro che sono curiosi di scoprire una grande opera del circo contemporaneo. Uno spettacolo commovente, divertente, pungente e profondamente umano, interpretato da uno dei più grandi artisti del genere.