Circo Jules Verne – Centro Nazionale del Circo (Amiens) Dal 06 al 07 aprile 2027
Dance House (Lione) Dal 09 al 10 giugno 2027
Hyperboles è la nuova creazione della Compagnie SCoM – Coline Garcia, un'opera di circo contemporaneo che unisce acrobazie, skateboard e musica dal vivo in uno spettacolo tanto spettacolare quanto socialmente impegnato. Ideato nel 2027, questo progetto riunisce sul palco otto donne – quattro acrobate e quattro skater – accompagnate da un musicista, per creare un linguaggio condiviso in cui la virtuosità fisica diventa un vero e proprio mezzo di espressione artistica.
Unendo due discipline che condividono molte similitudini – la propensione al rischio, l'equilibrio, la padronanza delle cadute, la precisione dei movimenti, il superamento dei propri limiti e la creatività – Hyperboles offre una riflessione sul ruolo delle donne in mondi a lungo considerati maschili. Lo spettacolo esplora come esse abitano, trasformano e reinventano lo spazio, sia in strada che sul palcoscenico.
La produzione è diretta da Coline Garcia, che si occupa del concept, della scenografia e della regia. Da diversi anni, la Compagnie SCoM sviluppa una pratica artistica incentrata sulla parità di genere, sulla rappresentazione del corpo e sul rinnovamento delle arti circensi contemporanee. Con Hyperboles, questo approccio assume una nuova dimensione, mettendo in dialogo le arti circensi con la cultura dello skateboard.
Lo spettacolo è nato da un'approfondita ricerca condotta tra Francia e Brasile. Diversi workshop artistici hanno riunito artisti circensi francesi e brasiliani, nonché skater provenienti da diversi contesti culturali. Questa ricerca ha tratto ispirazione dalla scena dello skateboard femminile brasiliano e dal celebre ImillaSkate boliviano, le cui fotografie di Luisa Dörr hanno ispirato l'universo visivo del progetto.
Sul palco, gli otto interpreti sviluppano uno stile coreografico incentrato su volo, scivolate, squilibri, cadute e fiducia reciproca. Gli skateboard diventano veri e propri attrezzi da circo, mentre le acrobazie attingono all'energia degli sport urbani per creare un linguaggio unico in cui ogni movimento racconta la storia di una conquista dello spazio.
Per sviluppare questo stile unico, Coline Garcia ha collaborato con il coreografo Pierre Rigal e la drammaturga Alice Carré, il cui background teatrale alimenta una profonda riflessione sulla drammaturgia del movimento, sulla composizione dello spazio e su come evocare significato senza ricorrere al testo. Insieme, creano un'opera in cui le prodezze fisiche sono al servizio di uno scopo delicato e profondamente umano.
Il cast comprende Constanza Nazal, Violeta Martinez, Margaux Lissandre e Camille Chamoulaud per le acrobazie; Amandine Moreau, Laurène Begaud, Melissa Orvat e Lucie Curutchet per gli skateboard; e la musicista Selma Namata Doyen. Le scenografie sono di Vincent Gadras, le luci di Elsa Revol, il suono di Lola Etieve, la costruzione delle scenografie di Pierre Pailles, i costumi di Noëlle Camus, le luci di Justine Angevin e la direzione di scena di Fanny Hugo.
Hyperboles ha debuttato il 28 gennaio 2027 alla Biennale Internazionale di Arte Circense di Marsiglia (BIAC), per poi essere rappresentato in numerosi teatri iconici del circo contemporaneo francese. Lo spettacolo è stato presentato in particolare al MAIN-TENANT Festival – Festival de Cirque d'Aujourd'hui di Amiens, in collaborazione con molti partner culturali dell'area metropolitana, e successivamente alla Maison de la Danse di Lione nell'ambito del festival utoPistes.
Con una durata di circa un'ora, Hyperboles si rivolge a un vasto pubblico (dai 10 anni in su ad Amiens, dagli 8 anni in su a Lione) e piacerà agli appassionati di circo contemporaneo, così come agli skater, ai ballerini e agli amanti della cultura urbana. Unendo performance fisiche di grande impatto, musica dal vivo, esplorazione coreografica e commento sociale, la Compagnie SCoM presenta una creazione ambiziosa in cui la forza del collettivo diventa una vera celebrazione di libertà, audacia ed emancipazione femminile.