Intraprendere una carriera nelle arti circensi richiede molto più che la semplice padronanza di una disciplina tecnica. Implica lo sviluppo di un'identità artistica, l'apprendimento del lavoro di squadra, la comprensione delle realtà dello spettacolo dal vivo e il raggiungimento della completa autonomia nella pratica quotidiana. Questo è precisamente l'obiettivo del Programma Preparatorio per le Scuole Superiori di Arti Circensi offerto dalla Scuola di Circo di Bordeaux, un corso intensivo biennale specificamente progettato per preparare i giovani artisti agli esami di ammissione agli istituti di istruzione superiore francesi ed europei, consentendo loro al contempo di costruire solide basi per una futura carriera professionale.
Da diversi anni, questo corso preparatorio supporta gli artisti circensi che aspirano ad entrare nelle principali istituzioni di arte circense. L'approccio educativo si basa su un principio fondamentale: ogni studente possiede un potenziale artistico unico. La formazione, pertanto, non mira a creare artisti identici, ma piuttosto a guidare ogni studente alla scoperta della propria personalità, della propria presenza scenica e del proprio modo di vivere la pista. Come riassume Claude Saint-Dizier, direttore della Scuola di Circo di Bordeaux, l'apprendimento deriva tanto dalla sperimentazione quanto dalla padronanza tecnica. Gli studenti sono incoraggiati a esplorare, provare, sbagliare, ricominciare, superare i propri limiti e abbracciare l'incertezza, per permettere l'emergere di una voce artistica davvero unica. Questa filosofia pedagogica permea l'intero programma ed è una delle caratteristiche distintive della scuola.
A differenza degli allenamenti incentrati esclusivamente sulla performance fisica, la Scuola di Circo di Bordeaux pone l'individuo al centro del suo insegnamento. Ogni studente beneficia di una guida personalizzata fornita da un team di insegnanti provenienti da diversi ambiti. Diversi insegnanti possono impartire la stessa disciplina, permettendo agli studenti di entrare in contatto con differenti approcci tecnici e artistici. Questa diversità pedagogica consente loro di sviluppare una propria prospettiva critica e di arricchire progressivamente la propria pratica, anziché limitarsi a riprodurre un unico modello. La scuola ospita inoltre compagnie artistiche residenti che condividono regolarmente i propri metodi creativi e offrono laboratori di ricerca a cui gli studenti possono partecipare. Questa stretta interazione con artisti professionisti favorisce il pensiero critico, apre nuove prospettive e permette ai futuri artisti circensi di sperimentare in prima persona la realtà della professione.
Il programma accoglie giovani artisti di età compresa tra i 18 e i 24 anni che abbiano già maturato una comprovata esperienza nelle arti circensi. I candidati possono specializzarsi in diverse discipline, tra cui discipline aeree (trapezio fisso, trapezio danzante, tessuti aerei, corda, cerchio aereo o cinghie), giocoleria e manipolazione di oggetti, palo cinese, equilibrismo, sollevamenti acrobatici, acrobazie a terra e acrodanza. L'obiettivo non è insegnare una disciplina da zero, ma piuttosto consentire a ciascun candidato di raggiungere un livello tecnico e artistico sufficiente per superare le audizioni per gli istituti di istruzione superiore e intraprendere una carriera professionale nelle arti performative.
Il programma prevede 1.821 ore di formazione distribuite su due anni, ovvero circa 910 ore all'anno. Le lezioni si tengono generalmente dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 17:00, da metà settembre a fine giugno, con le vacanze scolastiche che seguono il calendario della Zona A. A seconda dei progetti didattici o artistici, potrebbe essere richiesta la presenza anche in alcuni fine settimana e festivi. Questo orario riproduce il ritmo di un vero ambiente professionale e permette agli studenti di sviluppare le abitudini lavorative essenziali per le professioni circensi. La frequenza è obbligatoria per tutta la durata del programma e tutte le assenze devono essere giustificate alla direzione.
L'intero programma di formazione è strutturato attorno a sei moduli principali complementari che si sviluppano simultaneamente nel corso dei due anni. Ciascun modulo affronta un obiettivo specifico, lavorando in sinergia con gli altri per formare progressivamente un artista completo, capace di coniugare eccellenza tecnica, creatività, autonomia, cultura artistica e sicurezza.
Il primo modulo, intitolato "Essere autonomi nella preparazione del proprio corpo", costituisce il fondamento dell'intero programma di studi. La Scuola di Circo di Bordeaux considera il corpo lo strumento principale dell'artista. Gli studenti imparano quindi a comprendere meglio il proprio corpo per potersene prendere cura durante tutta la loro carriera. Il programma copre i principi fondamentali di anatomia, fisiologia, nutrizione e preparazione fisica. Gli studenti scoprono come creare un riscaldamento efficace, organizzare il recupero dopo lo sforzo, prevenire gli infortuni e sviluppare in modo sostenibile le proprie capacità fisiche. Lavorano sulla forma fisica generale, sullo sviluppo della forza, sulla massa muscolare, sul controllo muscolare, sulla mobilità, sulla stabilità articolare e su vari metodi per migliorare progressivamente le proprie prestazioni senza compromettere la salute. Questo modulo mira a rendere ogni futuro artista completamente autonomo nella gestione della propria preparazione fisica quotidiana, una competenza essenziale per entrare a far parte di una compagnia o per proseguire gli studi.
Il secondo modulo, "Sviluppare la propria disciplina", rappresenta il nucleo centrale della specializzazione nelle arti circensi. Gli studenti dedicano una parte significativa del loro tempo ad approfondire la comprensione dell'attrezzo o della disciplina principale prescelta, sviluppando al contempo una solida metodologia di lavoro. L'obiettivo va ben oltre la semplice ripetizione tecnica. Gli studenti imparano ad analizzare la propria pratica, a comprendere i meccanismi biomeccanici della propria disciplina, a identificare le diverse famiglie tecniche, a creare sequenze di esercizi appropriate, a rispettare le norme di sicurezza specifiche del proprio attrezzo e a organizzare autonomamente le proprie sessioni di allenamento. Sviluppano progressivamente la capacità di definire gli obiettivi, gestire il proprio tempo, pianificare la propria ricerca personale e costruire un percorso coerente. La formazione li incoraggia inoltre a riflettere sul legame tra tecnica ed espressione artistica, affinché la loro specializzazione diventi un vero e proprio mezzo di espressione, piuttosto che una mera successione di figure. Interpretazione, creatività personale, ricerca dell'individualità e condotta professionale assumono quindi la stessa importanza dell'esecuzione fisica in sé.
Il terzo modulo, "Rafforzamento delle basi", amplia significativamente le competenze dei futuri artisti offrendo loro un lavoro interdisciplinare che comprende danza, recitazione, acrobazie, equilibrio e trampolino elastico. Per la Scuola di Circo di Bordeaux, un artista circense non può limitarsi a padroneggiare il proprio attrezzo: deve anche essere in grado di raccontare una storia, abitare uno spazio, improvvisare, interagire con il partner di scena e trasmettere emozioni al pubblico. Per questo motivo, questo modulo riveste un ruolo cruciale nel curriculum.
Gli studenti esplorano il movimento della danza in tutte le sue forme. Imparano a giocare con il tempo, il ritmo, la musica, il silenzio, il sostegno e il peso corporeo. Sviluppano diverse qualità motorie, lavorando sull'ampiezza di movimento, la mobilità della colonna vertebrale, i passi, le piroette, i salti, l'improvvisazione coreografica e la capacità di esprimere il proprio linguaggio fisico unico. L'obiettivo non è formare ballerini, ma permettere a ogni studente di arricchire il proprio vocabolario gestuale per migliorare la propria pratica circense.
Anche il lavoro teatrale riveste un ruolo significativo. Gli studenti scoprono i fondamenti della tecnica scenica, imparano a costruire la presenza scenica, sviluppano le capacità di ascolto, lavorano sul rapporto con il pubblico e con i compagni, improvvisano e utilizzano il respiro, la voce e, quando necessario, il testo. Vengono regolarmente proposti loro scenari creativi in cui devono inventare, proporre, sperimentare e difendere le proprie scelte artistiche di fronte ad altri studenti e docenti. Questi esercizi permettono loro gradualmente di andare oltre la mera esecuzione tecnica e di sviluppare un'autentica presenza scenica.
Parallelamente, i fondamenti dell'acrobatica vengono consolidati durante tutto il percorso formativo. Gli studenti affinano le loro abilità di base nell'acrobatica a corpo libero, nel trampolino elastico e negli esercizi di equilibrio per acquisire una comprensione più profonda del movimento. Lavorano sulla biomeccanica, sui diversi assi di rotazione, sulla coordinazione, sul posizionamento, sulle diverse discipline acrobatiche, sulla precisione del movimento e sull'anticipazione di movimenti complessi. Questa progressione continua consente loro di affrontare la specializzazione prescelta con maggiore padronanza, fluidità e sicurezza. Tutto questo apprendimento contribuisce a formare artisti versatili, capaci di evolversi in contesti artistici molto diversi e di soddisfare le esigenze sia degli istituti di istruzione superiore che delle compagnie professionali.
Il quarto modulo, "Esprimere la propria personalità artistica e tecnica", rappresenta gradualmente il culmine di tutto il lavoro svolto dall'inizio del programma. Dopo aver consolidato le proprie basi fisiche, tecniche e artistiche, gli studenti sono invitati a sviluppare una proposta veramente personale. L'obiettivo è trasformare le competenze acquisite in un progetto artistico coerente, capace di convincere le commissioni di valutazione degli istituti di istruzione superiore.
In questo modulo, gli studenti sviluppano le proprie capacità di improvvisazione con gli strumenti a loro disposizione, esplorano diverse vie creative e compongono gradualmente un proprio numero. Imparano a strutturare una proposta artistica, ad articolare tecnica e interpretazione, ad affermare un'identità scenica e a compiere scelte estetiche consapevoli. Gli insegnanti guidano ogni studente in questo processo, affinché il numero presentato rifletta realmente la sua personalità, anziché essere una mera dimostrazione.
Anche la preparazione ai concorsi riveste un ruolo fondamentale. I potenziali candidati creano i loro portfolio artistici, imparano a presentare il proprio percorso formativo, redigono i documenti richiesti dagli istituti di istruzione superiore e producono i video necessari per le varie fasi di preselezione. Questo lavoro amministrativo e artistico è integrato nel curriculum, in modo che gli studenti arrivino ai concorsi con materiali di alta qualità e una profonda comprensione delle aspettative delle giurie. I lavori degli studenti vengono regolarmente presentati in rassegne pubbliche, offrendo loro l'opportunità di esibirsi di fronte a un pubblico, gestire la paura del palcoscenico, affinare le proprie proposte e acquisire sicurezza prima delle audizioni ufficiali.
Il quinto modulo, "Immaginare e posizionarsi in un ambiente professionale", permette agli studenti di scoprire le molteplici sfaccettature della professione dell'artista circense. La Scuola di Circo di Bordeaux crede che un futuro professionista debba padroneggiare molto più delle sole competenze tecniche. Gli studenti sviluppano un'autentica cultura artistica assistendo a numerosi spettacoli ogni anno nell'ambito del programma "Viaggio dello Spettatore". La direzione seleziona circa venti spettacoli per offrire agli studenti un'ampia varietà di estetiche, forme circensi, spettacoli di danza, teatro e creazioni contemporanee. Ogni uscita prevede analisi, discussioni e relazioni scritte che contribuiscono ad affinare lo spirito critico di questi futuri artisti.
Il programma offre anche l'opportunità di incontrare registi, coreografi e compagnie, nonché proiezioni di film e corsi dedicati alla storia dell'arte e all'evoluzione della performance dal vivo. Gli studenti scoprono gradualmente gli aspetti amministrativi e legali della loro futura professione: il funzionamento del lavoro interinale, i contratti di performance, i diritti di produzione, il diritto del lavoro, l'organizzazione aziendale, il contesto istituzionale e le realtà economiche del settore culturale. L'obiettivo è quello di consentire loro di affrontare con sicurezza il futuro inserimento professionale, sia all'interno di una compagnia, come artisti freelance o proseguendo gli studi. Questo modulo aiuta inoltre ogni studente a perfezionare il proprio progetto artistico e a comprendere meglio il ruolo che desidera ricoprire nel panorama della performance dal vivo.
Il sesto e ultimo modulo, "Saper valutare le esigenze di sicurezza per muoversi sul proprio attrezzo", sottolinea come nessuna pratica circense possa prescindere dalla sicurezza. Durante il percorso formativo, gli studenti imparano a identificare i rischi associati alla propria disciplina e ad adottare soluzioni adeguate per lavorare in condizioni ottimali. Studiano le norme di sicurezza, i diversi sistemi di imbracatura, i nodi utilizzati nelle installazioni aeree, le caratteristiche delle attrezzature di sollevamento, i calcoli di carico, i piani di idoneità e la redazione di specifiche tecniche professionali. Questo approccio consente loro di acquisire gradualmente autonomia nella preparazione tecnica dei propri spettacoli, garantendo al contempo la sicurezza di artisti, tecnici e pubblico. La scuola offre inoltre la possibilità di prepararsi per la certificazione per i lavori in quota durante il secondo anno, una competenza particolarmente apprezzata nel settore dello spettacolo dal vivo.