Il laboratorio di creazione di clown teatrali 2026-2027 a Rivolet, nella regione del Rodano, offre agli adulti l'opportunità di scoprire o approfondire la propria conoscenza dell'arte del clown teatrale sotto la guida di Hugues Fellot, clown del Cirque Plume dal 2006 al 2012, attore, educatore e regista.
Organizzato dal Collectif d'Êtr'Acteur, questo workshop si terrà settimanalmente in questa stagione: i partecipanti si incontreranno ogni giovedì dalle 19:00 alle 22:00, da ottobre 2026 a fine marzo 2027, esclusi i periodi di vacanze scolastiche. Il programma prevede in totale 18 incontri, oltre alla presentazione pubblica dello spettacolo realizzato durante l'anno.
Più che un semplice corso di clownerie, il workshop è concepito come una vera e propria avventura di creazione collettiva. Permette ai partecipanti di sperimentare l'arte del clown, contribuendo gradualmente alla realizzazione di un'opera delicata, effimera e condivisa. L'obiettivo finale è una performance collettiva diretta da Hugues Fellot e presentata al pubblico al termine del workshop.
Il workshop si concentra in modo particolare sul corpo, sulla presenza e sulle relazioni. I partecipanti esplorano esercizi fisici e vocali dinamici, il ritmo, il contatto visivo, l'ascolto e le dinamiche tra i partner. Particolare attenzione viene dedicata al rapporto con il pubblico, elemento fondamentale della clownerie teatrale.
Il workshop invita inoltre ogni partecipante a lavorare sulle proprie emozioni, immaginazione, sensibilità e inclinazione poetica, nonché a sviluppare la capacità di ridere di se stessi e di vivere appieno il momento presente. I partecipanti apprendono gradualmente le convenzioni della performance teatrale e lavorano alla costruzione del proprio personaggio da clown.
Il processo creativo comprende anche giochi di improvvisazione, con o senza oggetti, nonché l'apprendimento di come creare spettacoli da eseguire di fronte a un pubblico. Hugues Fellot attribuisce grande importanza al clowning collettivo, in particolare a come il ruolo di leader – il “capo” – possa circolare da un artista all'altro.
Anche i costumi, gli oggetti di scena e la scenografia sono considerati elementi del clowning. Il costume non è concepito per nascondere l'interprete, ma piuttosto come un'estensione del corpo, permettendo al personaggio di rivelarsi ed esprimersi più pienamente.
L'approccio di Hugues Fellot ricerca soprattutto l'autenticità, la sensibilità della presenza, la gioia del gioco e la libertà. Il suo lavoro esplora il rapporto tra il clown, l'ambiente circostante, gli oggetti, i partner e il pubblico, e come queste interazioni diano origine a emozioni e situazioni teatrali.
Il workshop, tuttavia, richiede un vero e proprio impegno fisico. Gli esercizi prevedono frequenti spostamenti nello spazio, rapidi cambi di postura, lavoro a terra e un ritmo sostenuto. L'obiettivo è coinvolgere sia il corpo che la mente per trascendere il controllo intellettuale e lasciare più spazio al gioco spontaneo e alla creatività.
Questa esperienza si rivolge quindi ad adulti che desiderano partecipare a un progetto collettivo in cui ognuno contribuisce alla creazione in uno spirito di ascolto e rispetto. Può essere un'opportunità per scoprire il mondo del clown o per approfondire una pratica già esistente. Il Collettivo accoglie nelle sue attività un'ampia gamma di profili, da chi si avvicina per la prima volta a quest'arte, fino ad amatori, semi-professionisti e professionisti.
Una lezione di prova si terrà giovedì 24 settembre 2026, prima dell'inizio del ciclo regolare di ottobre.
🎯 Contenuti educativi
Le 18 sessioni tratteranno, in particolare:
esercizi fisici e vocali dinamici e di gruppo;
imparare le posizioni di leader e seguace;
ritmo, sguardo e relazione con i partner;
rapporto diretto con il pubblico;
emozioni, immaginazione, sensibilità e poesia;
capacità di ridere di se stessi;
gioco ai giorni nostri;
codici di prestazione del fornitore;
costruzione di un personaggio da clown;
Direzione artistica, estetica e scenografica;
improvvisazioni con o senza oggetti;
creazione di uno o più numeri;
preparazione per un'esibizione pubblica;
Lavoro di gruppo basato sull'ascolto e sul rispetto.