One Against One è uno spettacolo di circo contemporaneo ideato dalla regista e coreografa Raphaëlle Boitel per la Compagnie L'Oublié(e). Presentato martedì 9 febbraio 2027 al Train Théâtre di Portes-lès-Valence, nella regione della Drôme, questo spettacolo per famiglie, adatto a partire dai 6 anni, fonde giocoleria, acrobazie aeree, danza, contorsionismo, sollevamenti, teatro visivo e musica dal vivo in una creazione della durata di circa 50 minuti.
Liberamente ispirata al celebre mito di Orfeo ed Euridice, l'opera sposta l'attenzione su Euridice e immagina cosa potrebbe aver vissuto durante la sua permanenza nell'Ade. Raphaëlle Boitel si appropria della narrazione mitologica per costruire un'opera fisica, poetica e a tratti surreale, in cui i confini tra cielo e inferno, ombra e luce, prigionia e libertà diventano particolarmente fluidi.
Sul palco, Alejandro Escobedo e Julieta Salz danno vita a questo mondo attraverso la danza e le arti circensi. Alejandro Escobedo combina danza, acrobazie e giocoleria, mentre i corpi dei due artisti si muovono all'interno di una scenografia in continua evoluzione.
Scale, supporti, tessuti, strutture e oggetti modulari trasformano il palcoscenico in un vero e proprio parco giochi circense. Gli interpreti si arrampicano, cadono, si sollevano a vicenda, si contorcono, appaiono e poi scompaiono. Il lavoro sulla verticalità permette ai corpi di staccarsi regolarmente da terra: si innalzano in aria per poi ricadere nell'oscurità, come se si muovessero costantemente tra due mondi.
In questo stile di scrittura fortemente fisico, la giocoleria trova naturalmente il suo posto. Non si tratta di una successione di atti indipendenti, ma di un linguaggio integrato nella drammaturgia, al pari dell'acrobatica, della danza o della manipolazione di elementi scenici. Le discipline circensi partecipano quindi pienamente alla narrazione e allo sviluppo delle relazioni tra i personaggi.
Anche la musica gioca un ruolo fondamentale. In questa versione con musica dal vivo, i due artisti circensi condividono il palcoscenico con un quartetto d'archi composto da Sarah Tanguy, Elena Perrain, François Goliot e Clément Keller. La loro presenza, volutamente discreta e quasi spettrale, accompagna le apparizioni e le sparizioni degli artisti, rafforzando l'atmosfera misteriosa dello spettacolo. Le musiche originali sono di Arthur Bison.
Questo incontro tra corpi, apparati, oggetti, luce e strumenti crea uno spettacolo di particolare impatto visivo. Raphaëlle Boitel lavora con i contrasti: alto e basso, ombra e luce, apparizione e scomparsa, prossimità e separazione. I due personaggi possono essere molto vicini senza mai incontrarsi realmente, conferendo una dimensione delicata a questa reinterpretazione della coppia mitologica.
Dietro il suo mondo giocoso e accessibile ai bambini, Un contre un (Uno contro uno) affronta anche questioni più profonde. Raphaëlle Boitel si serve del mito per esplorare il ruolo delle donne, gli stereotipi, le relazioni con gli altri, i confini, la libertà, l'emancipazione e i codici ereditati da una società patriarcale. L'opera evoca anche la ricerca di sé e il modo in cui ogni individuo può trovare il proprio posto in relazione agli altri.
Lo spettacolo, tuttavia, adotta un tono tragicomico, inventivo e poetico, che consente molteplici livelli di interpretazione. Gli spettatori più giovani possono essere rapiti dalle acrobazie, dai giochi di prestigio, dalle trasformazioni sceniche e dalle situazioni visive, mentre gli adulti possono cogliere i temi sociali e simbolici che permeano l'opera.
Creato da un'artista proveniente dal mondo del circo – Raphaëlle Boitel si è formata in particolare presso la Scuola Nazionale di Arte Circense Fratellini –, Un contre un illustra una forma di circo contemporaneo in cui le discipline circensi si fondono strettamente con la coreografia, il teatro e la creazione musicale.
Una fantastica opportunità per scoprire al Teatro del Treno di Portes-lès-Valence uno spettacolo in cui giocoleria, acrobazie aeree, sollevamenti, contorsionismo, danza e musica dal vivo sono al servizio di una storia accessibile a partire dai 6 anni, divertente, delicata e visivamente inventiva.
🎪 Team artistico
Compagnia: Cie L'Oublié(e) – Raphaëlle Boitel
Regia e coreografia di: Raphaëlle Boitel
Collaborazione artistica e illuminazione: Tristan Baudoin
Assistente artistica: Alba Faivre
Musica originale: Arthur Bison
Costumi: Jean-Philippe Blanc / Laboratori dell'Opera Nazionale di Bordeaux
Interpreti: Alejandro Escobedo e Julieta Salz o Marie Tribouilloy
Musicisti: Sarah Tanguy, Elena Perrain, François Goliot e Clément Keller
Illuminazione e direzione del tour: Elodie Labat
Ingegneria del suono e arrangiamenti: Nicolas Gardel.
🏗️ Produzione
Produzione: Compagnie L'Oublié(e) – Raphaëlle Boitel
Coproduzione: Agora PNC Boulazac Aquitaine, Le Carré Magique – Centro Nazionale del Circo in Bretagna a Lannion, OARA – Ufficio Artistico della Regione Nouvelle-Aquitaine, CREAC Cité Cirque de Bègles e Champ de Foire a Saint-André-de-Cubzac.
Il progetto beneficia anche del sostegno del Théâtre d'Angoulême, del Théâtre des Quatre Saisons di Gradignan, della Maison Maria Casarès e dell'Opéra National de Bordeaux.